Successo per il festival "Città identitarie"

Si è concluso il Festival "Città Identitarie”, manifestazione il cui obiettivo è quello di riscoprire, valorizzare e promuovere la storia e la cultura delle città italiane.
Una kermesse unica che “ha fatto viaggiare gli spettatori dentro i simboli identitari di Potenza, tra letteratura, storia e musica alla scoperta di chi ha reso la cittadina conosciuta nei secoli”.
E tra i personaggi che hanno dato lustro al capoluogo lucano, e non solo, non poteva mancare la figura dello straordinario Ing. Maurizio Leggeri, scomparso il 13 aprile del 2018, alla cui memoria è stato dedicato il "Premio La Città Sostenibile 2023" per aver, con la sua attività, favorito la nascita della Protezione Civile.
L’Ing. Leggeri, è stato anche Presidente del Centro di Geomorfologia Integrata per l’Area del Mediterraneo dal 1988 al 2012. La nostra Biblioteca, intitolata proprio a Maurizio Leggeri nasce dall’eredità letteraria dell’Ingegnere che negli anni ha saputo creare un patrimonio librario ricco di testi tecnico-scientifici, monografie e riviste incentrati sulla Sismologia, l’Ingegneria Sismica e la Geotecnica.
La professionalità e la passione e dedizione per il suo lavoro sono state ricordate durante l’evento "Leggere le Città Identitarie”, occasione in cui è stato commentato il suo libro "Una casa sicura per tutti". Ospiti dell’incontro, svoltosi nella caratteristica Piazza Duca della Verdura, il prof. Rodolfo Console, Presidente del CGIAM e Antonio Colangelo, Presidente del Distretto Tecnologico di Basilicata TeRN.
 
 
 
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